LAURA COSTA DAMARCO – Paco, Mirith e altri animali

 

pacoLAURA COSTA DAMARCO
Paco, Mirith e altri animali
Edizioni END

Immerse quasi sempre in atmosfere di altri tempi, queste dieci storie frugano nella vita di personaggi “umani” e ne raccontano le relazioni complesse, appassionate, contraddittorie con gli animali. Domestici o selvatici, liberi o prigionieri, amati o respinti, gatti, cani, marmotte, passeri e persino elefanti influenzano – chissà se e quanto consapevolmente – le scelte di donne e uomini e il loro modo di stare al mondo.
Laura Costa Damarco, come tanti altri scrittori prima di lei – da Franz Kafka a Virginia Woolf, da Thomas Mann a Gerald Durrell e Doris Lessing -, percorre la strada affascinante di un’antropozoologia narrativa, in cui l’amore per gli animali si coniuga con l’osservazione puntuale delle dinamiche esistenziali e psicologiche che spingono da sempre la specie umana a cercare nel mondo animale insegnamenti e risposte altrimenti difficili da trovare. E se un passero rallegra le giornate di due anziani coniugi, se un cane trovato per strada diventa causa e pretesto per voltare pagina e ridare senso a una quotidianità ingrigita e solitaria, un elefante ammaestrato, una giovane marmotta, due anziani cani rivelano quanta crudeltà, quanta aridità emotiva possono albergare in persone che si era mal giudicato, confusi e abbagliati da una bellezza e un’energia esteriore che celano cinismo e vacuità.
Potentemente e inevitabilmente “disvelanti”, gli animali di questi racconti ci insegnano da che parte è giusto stare: sempre e comunque a fianco dei randagi, dei dimenticati, degli abbandonati, degli imprigionati, dei fragili ma anche liberi, generosi e fieri esseri viventi a quattro o due zampe.