BARBARA TUTINO – La miniera

 

la_minieraBARBARA TUTINO
La miniera
Edizioni END
Pagine 112
Euro 10,00

Quando è appena caduta la prima neve, una donna percorre il ripido sentiero di montagna che porta alla vecchia miniera di Colonna, a più di duemila metri di quota sopra Cogne. Vuole scoprire cosa ne è stato della ghirlanda di bandierine colorate che all’inizio dell’estate era stata collocata lassù per ricordare i minatori di un tempo e immaginare un nuovo futuro per il sito minerario.
Un film documentario aveva immortalato la scena, la performance, il rito propiziatorio collettivo, e si era nutrito delle storie di chi aveva vissuto, direttamente o meno, i tempi della miniera.
Tra finzione narrativa, pamphlet e reportage, il racconto ripercorre la storia di Colonna e di chi vi ha lavorato e quella di un film e del suo complicato destino. Ma il “vero” tema è quello della memoria, di una comunità, forse di un intero Paese – l’Italia – che non riesce o non vuole fare i conti con il suo passato industriale. Le ragioni della modernità scelgono l’oblio e la speculazione economica come vie maestre, annichilendo i ricordi e le speranze di chi considera il lavoro e le vicende di un tempo una linfa preziosa del presente e il punto di partenza obbligato per progettare il futuro.
Da Cogne e dalla sua antica, stupefacente miniera abbarbicata sulla montagna arriva l’appello a conoscere la storia anche delle piccole realtà che hanno giocato un ruolo rilevante nello sviluppo nazionale e ad ascoltare con attenzione quel “cuore di ferro” che nonostante tutto continua a pulsare.